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14.2.11

Chiude il cinema Lumière

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A febbraio 2011 il Cinema Lumière chiude la sua attività .

Noi pensiamo che le monosala di città siano importanti punti di aggregazione e di diffusione della cultura; pensiamo che siano baluardi contro la mercificazione della cultura che le multisale rappresentano.
Purtroppo “il mercato“ respinge le proposte non allineate ed impedisce alle piccole iniziative di avere la meglio sulla grande distribuzione.

Come molti cittadini e come quelli spettatori che hanno firmato una petizione per il Lumiere, e che ci fanno sentire orgogliosi di avere nel 2004 riaperto con l’originale nome di Lumière una delle più antiche sale italiane, siamo convinti che le monosale di citta' siano una risorsa per il territorio, tanto più se proiettano film di qualità.

Tutti i soci della Lumière Srl si sono molto impegnati per cercare di far sopravvivere l'attività, ma un esercizio commerciale, sia pure di qualita', in fondo all'anno deve rapportarsi al bilancio!

Arrivederci...

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21.1.11

Sette giorni....

Sette giorni di mobilitazione per salvare l’informazione, lo spettacolo, la scuola, l’università e la ricerca.
Una settimana di mobilitazione, a Roma dal 24 al 29 gennaio, per convincere il Parlamento a fermare la devastazione che si sta compiendo ai danni del comparto culturale italiano.

Roma, 19/1/2011 - Questa la richiesta del Comitato per la Libertà e il Diritto all’Informazione e alla Cultura  che è stata presentata oggi in una  Conferenza Stampa tenutasi  presso la sede della FNSI.
Con grande forza e drammaticità è stato chiesto al Parlamento di ristabilire gli stanziamenti previsti nella Legge di Stabilità per l’editoria, di riportare il FUS almeno al livello del 2008 e di stabilire le gevolazioni fiscali per il cinema, in modo compatibile con il ciclo produttivo del settore.
Al di là delle diverse opinioni sul ruolo della cultura e dell’informazione in una società civile e democratica, è pura miopia politica non vedere che i sostegni a tali settori  sono in grado di produrre ricchezza e occupazione con moltiplicatori che arrivano fino a venti volte l’investi mento. Per portare fuori dalla crisi queste realtà, non di tagli si deve che non producono risparmi ma perdita di ricchezza e disoccupazione (il solo settore della stampa perderebbe 90 testate e 4000 posti di lavoro),  ma di investimenti, per di più modesti, capaci di generare ricchezza per il Paese oltre che a garantire il pluralismo dell’informazione  e la narrazione identitaria. il ritardo dell’Italia nei confronti dei partner europei dipende dalla priorità che gli stessi assegnano (contrariamente a quanto noi facciamo) alla cultura ed alla ricerca che rappresentano  le condizioni ineliminabili per produrre innovazione e creatività dentro e fuori del mondo produttivo.

http://www.fnsi.it/Esterne/Pag_vedinews.asp?AKey=12741

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20.6.10

Estate 2010

Ringraziamo gli spettatori che si sono aggiunti, giorno dopo giorno, e hanno scelto la nostra programmazione cinematografica ed anche i numerosi che in primavera hanno seguito con entusiamo l'inaugurazione degli eventi teatrali live con "L'Opera in diretta" dai Teatri d'Italia.
Vi aspettiamo al termine dell'estate con la nuova stagione e molte novità.

LumièreCinema, scelte di qualità

a presto...

Lumière Cinema PISA - vicolo del Tidi, 6
(Lungarno Pacinotti - Palazzo Agostini)
telefono 050.9711532